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67ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia 2010
Scritto da Umberto Rossi, 31-08-2010 00:00  
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Giorno per giorno.
1 - 11 settembre 2010

Merceledì 1 settembre 2010 – Prologo

La 67ma Mostra del cinema di Venezia si è aperta fra blande polemiche (la mancata partecipazione di Pupi Avati, la presenza di Ascanio Celestini, l’annuncio di film con argomenti sessuali caldi...), lo stop ai lavori in corso per la costruzione del nuovo palazzo del cinema, con conseguente voragine davanti al palazzo del Casinò, le economie forzate causate dalla riduzione di 700 mila euro in un bilancio di dodici milioni complessivi. C’è stata anche qualche lamentela per la presenza di una trentina, esclusi i cortometraggi, di film italiani, un numero giudicato eccessivo per una rassegna internazionale. Il direttore Marco Müller ha motivato questa scelta con la necessità di dare fiducia al nostro cinema in un momento in cui attraversa una situazione di pesanti difficoltà economiche. Probabilmente questa ragione si è incontrata con altre due motivazioni: la mancanza o l’indisponibilità di molte opere di valore, un dato che quest’anno ha già pesantemente condizionalo le programmazioni di molte altre rassegne, Berlino e Cannes in prima linea, e la necessità di far quadrare le poste di bilancio in un momento in cui le disponibilità si sono ridotte significativamente. Tutto questo fa presagire una manifestazione in tono meno clamoroso, il che non vuol dire necessariamente un minor spessore culturale, e questo acuisce le attese per un cartellone non privo di proposte promettenti. Come si suol dire, vedremo a schermi accesi se le promesse saranno mantenute.   


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Ultimo aggiornamento ( venerdì 03 settembre 2010 )
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Urlo ···
Scritto da Umberto Rossi, 29-08-2010 00:00  
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Urlo

Allen Ginsberg (1926 – 1997) è stato fra i poeti di punta di quella che va sotto l’etichetta di Beat generation, un movimento letterario fatto conoscere in Italia da Fernanda Pivano e che comprende, fra gli altri, Jack Kerouac, William Burroughs, Gregory Corso, Neal Cassady, Gary Snyder, Lawrence Ferlinghetti, Norman Mailer. Nel 1955 Allen Ginsberg lesse alla Six Gallery di San Francisco quello che diventerà il suo poema più famoso: Howl (Urlo). L’opera fu pubblicata l’anno seguente (Howl and Other Poems, Urlo e altri Poemi) editrice City Lights Books, di proprietà di Lawrence Ferlinghetti.

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Ultimo aggiornamento ( domenica 29 agosto 2010 )
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London River ···
Scritto da Umberto Rossi, 28-08-2010 00:00  
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London River

Londra, 7 luglio 2005. Alle 8 e 50 tre bombe esplodono su altrettanti convogli della Metropolitana, poco meno di un’ora dopo un altro ordigno devasta un autobus a due pieni della linea 30, uccidendo e ferendo molti passeggeri, non pochi dei quali erano stati dirottati dalla polizia sui mezzi di superficie dopo le bombe che avevano colpito il tube. Il bilancio sarà di cinquantadue morti, compresi gli attentatori, e circa settecento feriti, un centinaio dei quali ricoverati in vari ospedali. E’ stata la strage più sanguinaria subita dalla città, dopo i bombardamenti nazisti degli anni quaranta. Rachid Bouchareb è un produttore e regista francese, nato in una famiglia d’origine algerina, la cui produzione ha spesso affrontato il tema dell’intolleranza razziale e del colonialismo. Così è stato, solo per citare un paio di film, per Indigènes (letteralmente Indigeni, titolo internazionale Giorni di gloria, 2006) e per Hors-la-loi (Fuorilegge, 2010), visto all’ultimo festival di Cannes ove ha suscitato accese polemiche. La prima di queste opere affronta il dramma dei soldati francesi d’origine magrebina usati come carne da cannone nel corso della seconda guerra mondiale, il secondo segue il percorso di tre fratelli che approdano al crimine quale reazione alle violenze perpetrate dai francesi in Algeria.

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Ultimo aggiornamento ( sabato 28 agosto 2010 )
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