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Come un gatto in tangenziale Come un gatto in tangenziale

Come un gatto in tangenziale

Cast, Crew, Infos - Cinema

Titolo originale
Come un gatto in tangenziale
Sceneggiatura
Furio Andreotti, Giulia Calenda, Paola Cortellesi, Riccardo Milani.
Interpreti
Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Sonia Bergamasco, Luca Angeletti, Antonio D'Ausilio, Alice Maselli, Simone De Bianchi, Claudio Amendola.
Nazionalità
Anno
Durata
98

Vision Distribution, la casa di distribuzione nata da Sky con cinque case produttrici quali Cattleya, Indiana Production, Lucisano, Palomar e Wildside è parte importante di questo nuovo film di Riccardo Milani, co-sceneggiato, come il precedente Mamma o papà? (2016), da Paola Cortellesi che lo interpreta sempre in coppia con Antonio Albanese.

Sono opere più riconducibili all’umorismo dell’attrice che non ai tentativi di denuncia che spesso accompagnano i testi del secondo. Siamo di fronte ad una buona commedia di Natale in cui si parla di diversità – in questo caso nello stato sociale – senza privarci di qualche bonario riferimento agli extracomunitari che sono divenuti i principali abitanti di una certa periferia romana. È un prodotto pensato per le famiglie considerato che regista e protagonista sono sposati da anni. A loro si sono uniti come sempre Furio Andreotti – che ha già collaborato per Scusate se esisto! (2014) e con lei per Gli ultimi saranno ultimi (2015) di Massimiliano Bruno - nonché la figlia di Cristina Comencini, Giulia Calenda, presente praticamente in tutto ciò che è realizzato dal duo Milani - Cortellesi. Per la coesione del film è utile che tra loro ci sia molto affiatamento ma, nello stesso tempo, la mancanza di un inserimento nuovo preclude alla storia un’auspicabile originalità. Siamo di fronte ad un prodotto professionale ben girato e interpretato con una bravura, ma tutto è troppo prevedibile: quasi cento minuti che, a tratti, paiono eterni. La definizione dei personaggi è fatta in maniera comoda senza cercare di far indossare loro qualcosa di più dell’esteriorità. C’è l’economista pagato per pensare – lavora per la Comunità Europea – la figlia tredicenne che lui cerca di seguire perché la moglie è in Provenza, dove seleziona la lavanda per prodotti d’elite. A lui si contrappone una borgatara, ex cassiera di un supermercato che ora lavora nella mensa di una casa per anziani. Lei ha il marito in carcere (Claudio Amendola usato come maschera di uomo rozzo e duro - e un figlio coetaneo della ragazza. I due adolescenti si innamorano e, tramite loro, ci sono gli incontri/scontri tra i due mondi antitetici del benessere e del tira a campare, della cultura e del semi analfabetismo, delle vacanze al mare a Coccia di Morto, contrapposte alla Capalbio chic e alla moda, in cui per raggiungere la spiaggia bisogna camminare a piedi per 40 minuti. Non si parla di ceto medio e gli extracomunitari sono raccontati attraverso le loro voci fuori campo. Ogni cosa serve solo per arrivare a un finale molto scontato: un’ulteriore occasione persa di creare una commedia degna di questo nome.

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Come un gatto in tangenziale
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opinioni autore

 
Come un gatto in tangenziale 2018-01-02 16:01:20 Umberto Rossi
Giudizio complessivo 
 
6.0
Opinione inserita da Umberto Rossi    02 Gennaio, 2018
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