47° SITGES Festival Internacional de Cinema Fantàstic de Catalunya - Pagina 6

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47° SITGES Festival Internacional de Cinema Fantàstic de Catalunya
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these final hours ver2 xlgSi susseguono visioni apocalittiche sugli schermi del Festival e frequenti i remake dei remake. These final Hours (Le ultime ore), cento minuti, dell’australiano Zak Hilditch, opera prima dopo il superpremiato corto Transmission, non racconta niente di nuovo, né si avvale di nuovi stilemi. Tuttavia riesce ad accattivarsi l’attenzione dello spettatore con un racconto teso e ben costruito. Narra le ultime dodici ore di vita in Australia in attesa dell’onda di calore che ha già distrutto l’emisfero occidentale. James (Nathan Phillips), si è appena congedato dalla sua donna per vivere la fine del mondo in una festa orgiástica organizzata da un amico. Sulla strada, però, incontra una bambina alla ricerca del padre. Dopo averla difesa dall’aggressione di due balordi, James decide di aiutarla. Su strade disastrate, dove diventa difficile rifornirsi di benzina, il giovanotto segue un percorso che sembra anche una rivisitazione della sua vita. Scopre che l’ex moglie e le bambine sono morte; sua madre attende serena la fine componendo un puzzle; gli amici festeggiano sull’orlo della follia; la bambina ritrova la casa e i genitori morti. Dodici ore convulse per James, ma prima che il tempo scada, capisce che l’unico approdo è la donna che ha lasciato.
Jamie-Marks-Is-DeadPer l’americano Mike Flanagan il male è in uno specchio. Lo racconta in 104 minuti con Oculus, dal romanzo Gerald’s Game (Il gioco di Gerald) di Stephen King, interpretato da Karen Gillian e Katee Sackhoff. In concorso, il film fa parte di quelli già visti altrove, come alcuni di Cannes, candidati ad altri premi, quali gli eccellenti Relatos salvajes (Racconti selvaggi) dell’argentino Damián Szifron o il sudcoreano A hard Day (Un giorno difficile) di Kim Seong-hun. Di qualche interesse Jamie Marks is dead (Jamie Marks è morto), seconda fatica dell’americano Carter Smith, che indaga sul mondo adolescenziale con un racconto tra vivi e morti. Ambientato nel mondo del bullismo, narra del ritrovamento del corpo nudo di uno studente sulla riva di un fiume. Ne rimarranno seriamente colpiti Grace, che ha rinvenuto il cadavere, e Adam, amico del defunto, anche perché si ritengono colpevoli involontari della sua morte per non averlo mai difeso dalla vessazioni del branco. Aggirandosi di notte sul luogo del ritrovamento, i due saranno visitati dal fantasma del morto, la cui presenza diventa sempre piú assidua accanto ad Adam provocando la gelosia di Grace. La rivelazione alla fine dei cento minuti sorprenderá molti spettatori, ma altri avranno già intuito il finale. I protagonisti: Cameron Monaghan, Noah Silver, Morgan Saylor.
RB-ASMODEXIA-POSTER-2-1-thumb-1500x2222-47719Nella Secció Oficial Fantástic Special, l’esordio di Marc Carreté, proveniente dal mondo della pubblicitá, col film Asmodexia, curioso per il fatto di aver messo in scena un exorcista nella periferia di Barcellona, ma imperdonabile per aver assemblato immagini e situazione giá viste negli ultimi quarant’anni di cinema orrorifico. Il pretesto: un sacerdote e la nipotina camminano durante quattro giorni nei sobborghi di Barcellona per aiutare tutti coloro che sono posseduti dal demonio. Fortunatamente dura soltanto 80 minuti.