Per le parti di lei che sono mie – Tre donne

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
8.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per le parti di lei che sono mie – Tre donne

Tre donne in carcere, una figlia: una moglie e un madre accusate di delitti gravissimi. La regista Mercedes Martini ha preso le mosse da tre fatti di cronaca e da altrettanti racconti di Maurizio de Giovanni, autore dei romanzi dedicati al Commissario Ricciardi e ai Bastardi di Pizzofalcone, per realizzare Per le parti di lei che sono mie - Tre donne, tre delitti. Un’operazione che ha richiesto tre attrici in stato di grazia che sono state trovate in Federica Granata, Lisa Lendaro e Lucia Fontanelli.Lo spettacolo, inserito nel programma della rassegna di drammaturgia contemporanea del Teatro nazionale di Genova, si svolge sul palcoscenico del Teatro della Corte, con il pubblico seduto su una quarantina di seggiole debitamente distanziate. Ne nasce un ambiente inusuale e funzionale al tipo di proposta. La figlia è in prigione perché coinvolta in una rapina in villa, finita male per l’imperizia dei criminali. La moglie ha ucciso l’amante del marito, una ragazzina giovanissima, quasi una bambina. La madre esalta una giovane bellezza, detta Principessa, ma, nello stesso tempo, ne causa la rovina.

Cast, Crew, Infos - Teatro

Compagnia
TEATRO NAZIONALE DI GENOVA

Leggi tutto...

Io amo la morte, come voi amate la vita

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
7.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Io amo la morte, come voi amate la vita

Secondo spettacolo proposto dal Teatro Nazionale di Genova nell’ambito della venticinquesima edizione della Rassegna Drammaturgia Contemporanea. Presentata al Teatro Mercato, la piece del sessantacinquenne franco algerino Mohamed Kacimi nel 2017 è stato uno dei testi più contestati della sezione Off del Festival di Avignone (fondato nel 1947 da Jean Vilar, è il più antico festival esistente in Francia). Le ragioni possono essere molteplici, ma la più importante è probabilmente legata al dialogo tra terrorista e negoziatore che viene portato avanti con un tono dialettico mai troppo drammatico, in cui ai due viene fornita pari dignità. Sono simili come origini (entrambi nati in Francia ma ancora radicati nella cultura islamica) e, probabilmente, come percorso all’interno della società. Non siamo di fronte ad un estremista che ha maturato certe scelte da sempre, ma ad un uomo piantato dalla moglie diciassettenne che gli ha fatto vedere la vita in maniera differente, prendendo posizioni per recuperare fiducia in se stesso. L’uomo è conscio che se abbandona il suo appartamento, per lui sarà difficile rimanere in vita. Per 32 ore cerca di ottenere garanzie dal suo coetaneo, ventitreenne che ha fatto una scelta di vita diametralmente opposta alla sua. Crede e accetta certe proposte per poi immediatamente rimangiarsele, chiede della madre forse per interrompere un attimo questa sua agonia, si fida di un uomo di cui non vede il volto e che capisce non essere in grado di fare concessione perché ultima pedina di un gioco in cui lui è un obbediente esecutore. Il testo è tratto dalla trascrizione degli ultimi scambi del terrorista Mohamed Merah (che aveva ucciso sette persone, tra cui tre bambini ebrei 2012 assieme al loro padre a Tolosa) con la polizia Raid (corpo speciale d’oltralpe di teste di cuoio), pubblicata su Liberation. Bravissima è stata Barbara Alesse - che ha curato traduzione, adattamento e regia del testo - nel riuscire a creare una giusta tensione senza mai volere calcare troppo sul tema principale (le uccisioni di innocenti) preferendo creare empatia coi personaggi pur rimanendo supra partes. Ottima l’idea di creare l’ambientazione utilizzando plastica trasparente (è un cubo alto come il palcoscenico dove è relegato il terrorista) che da ogni angolazione fa vedere i movimenti dei due attori, dei due antagonisti che divengono forse anche un po’ amici. Inizialmente, i due sono esteriormente molto dissimili: uno vestito in camicia bianca e cravatta, l’altro come uomo della periferia povera; poi il primo perde certe connotazioni esterne e diviene ancora più simile al terrorista. L’illuminazione – ed il buio – si alternano e sottolineano i vari momenti drammaturgici. No effetti speciali ma luci – ottimamente create da Aldo Mantovani - che sanno donare tensione. A questi si aggiungono suoni di sirene, boati quando la Polizia fa saltare in alto la Megane del terrorista, rumori vari ottimamente calibrati da Edoardo Ambrosio. 

Cast, Crew, Infos - Teatro

Leggi tutto...

Fly Me to the Moon

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
7.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Fly Me to the Moon

Fly Me to the Moon rappresenta una buona scelta per il ritorno al teatro, per riavvicinare gli spettatori alla magia della recitazione dal vivo, per condividere assieme agli attori emozioni che rischiavamo di dimenticarci. L’occasione è data dall’Inaugurazione della 25ma Rassegna di Drammaturgia Contemporanea, appuntamento con testi a volte complessi, con strutture narrative che spesso ricercano nuove forme di espressione. Quest’anno solo tre titoli – Covim 19 ha costretto a dure rinunce gli organizzatori – con temi e situazioni molto diverse tra loro. Marie Jones, irlandese di Belfast nata nel 1951, è una commediografa che ha saputo come poche raccontare la normalità o, meglio, situazioni che avvengono frequentemente tanto che ormai siamo abituati ad accettare queste anomalie. In questa commedia del 2012 proposta con successo anche oltreoceano conferma la sua preferenza per storie in cui le donne siano protagoniste, soprattutto quelle di ceto operaio o, in questo caso, assistenti sociali (forse meglio definirle badanti) al livello della sopravvivenza a causa di emolumenti molto bassi. Quarantenni, a casa li aspettano mariti senza lavoro e figli che poco fanno per aiutare il budget familiare. Sono persone forti ma che hanno momenti di scoramento in cui sognano cose impossibili (anche se occorrerebbero poche centinaia di sterline per realizzarle) alternando momenti di complice goliardia ad altri in cui il peso delle responsabilità casca loro addosso come macigni. Accudiscono Davy, un ottantaquattrenne appassionato di Frank Sinatra (ha anche una foto con dedica) e lo fanno senza onore né ignavia: per loro è un lavoro e poco sanno davvero sull’anziano loro affidato. Una mattina come tante l’uomo è in bagno, ma questa volta ritarda ad uscire, anzi, non esce proprio.

Cast, Crew, Infos - Teatro

Compagnia
TEATRO NAZIONALE DI GENOVA

Leggi tutto...

Doppio sospetto

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
6.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Un omaggio ad Alfred Hitchcock è sempre gradito, anche perché il modo di fare cinema del grande regista continua ad affascinare proponendo uno stile unico nel creare il thriller. Passano gli anni, ma il suo modo di raccontare affascina sempre.

Cast, Crew, Infos - Cinema

Leggi tutto...

Judy

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
7.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Il film diretto da Rupert Goold, alla sua prima regia, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma lo scorso ottobre, che vede protagonista Renée Zellweger nei panni di Judy Garland, si concentra sull’ultimo periodo della vita della grande cantante e attrice.

Cast, Crew, Infos - Cinema

Leggi tutto...

Parasite

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
8.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Parasite

I veri protagonisti di Parasite del coreano Bong Joon-ho sono gli appartamenti in cui vivono i protagonisti. Miserabile e interrato quello della famiglia Ki-woo, pieno di scarafaggi e con un bagno che dire surreale è poco, in cui vivono padre, madre, figlia ventenne e figlio diciottenne, contro la villa futurista abitata dalla famiglia del ricco Park, un padre dirigente d’azienda, una madre che idolatra qualsiasi cosa venga dagli Stati Uniti e un figlio piccolo, capriccioso che la madre considera un artista in erba. 

Cast, Crew, Infos - Cinema

Leggi tutto...

Richard Jewell

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
7.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Richard Jewell

Clint Eastwood, novant’anni il prossimo trentun maggio, è uno dei pochi cineasti di lunga data, un altro è Woody Allen, di cui il cinema americano possa andar fiero, nel senso che film dopo film, anche se ne dirige uno all’anno, firma sempre opere dense di significati. 

Cast, Crew, Infos - Cinema

Leggi tutto...

Sulle ali dell'avventura

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
7.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sulle ali dell'avventura

Sulle Ali dell’avventura diretto dal cineasta d’oltralpe Nicolas Vanier, noto al grande pubblico per Il Grande Nord (2004) e Belle & Sèbastien (2013), è l’avvincente riscrittura della storia vera e alquanto singolare dell’ornitologo Christian Moullec, visionario e appassionato che a partire dagli anni 90 ha dedicato e tutt’ora dedica la sua vita alla salvaguardia delle specie di volatili in estinzione. 

Cast, Crew, Infos - Cinema

Leggi tutto...

1917

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
7.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
1917

Spesso capita che i trailer facciano immaginare ad un film differente, solitamente più bello di quello presentato nel montaggio dei due minuti di filmato. Discorso opposto per 1917 che sembra volere convincere di non andare a vederlo. Musiche roboanti, dialoghi demagogici, assenza degli elementi che ne fanno un film più psicologico che di guerra, ma la candidatura a 10 Oscar e l’essere stato già insignito di prestigiosi Golden Globe gli hanno permesso cancellare i dubbi del pubblico. Forse, per meglio capire come viene sviluppato, è da tenere bene presente il mondo delle playstation, dei videogame. Le immagini iperrealistiche con la macchina da presa che non si stacca mai dai protagonisti sono tipiche di quel mondo e il flusso ininterrotto di immagini orchestrate dal direttore della fotografia Roger Deakins intensificano questa emozione come fossimo all’interno di un unico piano sequenza. È un modo diverso per fare vivere una vicenda classica - due soldati inglesi devono portare una missiva al comandante di un plotone che sta per essere spazzato via dalle truppe tedesche – in cui la guerra è l’elemento che permette lo svilupparsi delle vicende umane.

Cast, Crew, Infos - Cinema

Leggi tutto...

Figli

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
6.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Figli

Mattia Torre ha indissolubilmente legato il proprio nome a Boris, la serie televisiva creata assieme a Luca Vendruscolo e Giacomo Ciarrapico che ha ottenuto enorme successo dal 2007 al 2010. Assieme hanno anche realizzato il film basato sul personaggio, nonché Ogni maledetto Natale (2014). Mattia Torre ha scritto commedie, libri, sceneggiature e Figli doveva rappresentare il suo debutto come unico responsabile di un lungometraggio, l’inizio di una nuova vita da solista nel mondo del cinema. Era basato su di un monologo - I figli invecchiano – interpretato dall’amico Valerio Mastandrea – che aveva ottenuto buon successo. Purtroppo, dopo lunga malattia, a luglio dello scorso anno è mancato e non ha potuto realizzare il film che aveva pensato e ripensato, che prendeva spunto anche da esperienze personali.

Cast, Crew, Infos - Cinema

Leggi tutto...

Underwater

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
6.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Underwater

Se il film non si avvalesse dell’ottima interpretazione di Kristen Stewart, probabilmente non meriterebbe nemmeno la sufficienza: ma lei – eletta dal Hollywood Critics Association attrice del decennio – fa la differenza, è un tutt’uno con un personaggio difficile, di fisicità notevole ma che una sceneggiatura non molto convincente rischia di ridurre ad eroina da videogame soffocata da un insieme di scene d’azione; oltretutto, è fin troppo immediato il ricordo di film noti a tutti quali Alien (1979) di Ridley Scott e la pletora di horror che a lui occhieggia. Lo script è davvero poco interessante, e la storia ha uno sviluppo che è fin troppo facilmente intuibile. È sicuramente un action movie, un film di fantascienza, un horror, un dramma: peccato che questi ingredienti male si amalgamino tra loro. Il pubblico sembra apprezzarlo tanto da fare incassare in 20 giorni (è uscito il 10 gennaio 2020) 34 milioni di dollari in tutto il mondo, con recensioni contrastanti da parte della critica.

Cast, Crew, Infos - Cinema

Leggi tutto...

Dolittle

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dolittle

Dal 1928 ad oggi, la serie di romanzi scritti su Hugh Lofting con protagonista il Dr. Dolittle ha dato vita ad un notevole numero di trasposizioni non solo cinematografiche ma anche televisive e teatrali. Per il grande schermo la più nota è la rilettura fatta da Richard Fleischer - Il favoloso dottor Dolittle (Doctor Dolittle, 1967) - con Rex Harrison; il film ebbe lunga e travagliata lavorazione per varie complicazioni inerenti le location scelte e problemi tecnici dovuti al gran numero di animali utilizzati per le riprese del film.

Leggi tutto...

Il diritto di opporsi

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
7.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il diritto di opporsi

Di film basati su fatti realmente accaduti ce ne sono veramente tanti. E’ quindi sempre una scommessa puntare su questa caratteristica per invogliare il pubblico ad andare a visionare l’ennesimo titolo del filone. La bravura di Destin Daniel Cretton, nella doppia veste di sceneggiatore e regista, è stata di non caricare di toni melodrammatici una storia che, di per sé, si prestava in maniera perfetta a questa lettura. Lo stupore, la rabbia, la morte che serpeggia per tutto il film vengono considerati con un certo distacco, permettendo allo spettatore di avere un occhio critico su quanto accade, non limitandosi ad assistere ad un racconto.

Cast, Crew, Infos - Cinema

Leggi tutto...

Odio l'estate

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
7.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Odio l'estate

A sessant’anni dalla sua prima uscita ufficiale (era il 1960) il pezzo composto da Bruno Martino (aveva iniziato, quindicenne, come pianista jazz) su parole di Bruno Brighetti serve a dare il titolo al rientro di Aldo, Giovanni e Giacomo sotto la direzione di Massimo Venier, loro regista storico ed in gran parte creatore del loro successo cinematografico. Nato col titolo Odio l’estate, si trasformò semplicemente in Estate. Ma non è certo l’unica canzone che ha avuto questo strano destino di avere due titoli, uno ‘ufficiale’ (nel 1958 Migliacci e Modugno avevano composto Nel blu dipinto di blu che aveva dato vita all’omonimo film sceneggiato nel 1959 da Ettore Scola e Cesare Zavattini, divenuto Volare).

Cast, Crew, Infos - Cinema

Leggi tutto...

Tolo Tolo

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
6.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tolo Tolo

Luca Medici in arte Checco Zalone, piaccia o no, è oggi, considerato anche per il successo di botteghino, uno degli esponenti di punta della nuova comicità italiana, perfettibile, discutibile, non paragonabile e assai lontana da quella dei grandi maestri, Monicelli, Sordi, Salce, Wertmuller, per citare i più noti, ma non liquidabile e ascrivibile a fenomeno passeggero. 

Cast, Crew, Infos - Cinema

Leggi tutto...

Piccole Donne

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
7.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Piccole Donne

Piccole donne, pubblicato nel 1868 da Louisa May Alcott, inizia dall’età adulta delle sue protagoniste per andare a ritroso nel passato, a scorrere l’album dei ricordi dell’infanzia, quando il mondo appare attraverso la lente calda della speranza e della spensieratezza. 

Cast, Crew, Infos - Cinema

Leggi tutto...

City of Crime

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
6.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
City of Crime

Al cinquantaduenne irlandese Brian Kirk è stata affidata la regia di un classico poliziesco in cui nulla capita che non sia ampiamente prevedibile. Al suo debutto nel lungometraggio cinematografico dopo molto lavoro fatto per la televisione, non riesce mai a trovare la chiave per rendere interessante l’azione, per dare vigore ai personaggi che hanno difficoltà ad emergere dalla piattezza della sceneggiatura scritta a quattro mani da Adam Mervis (attore e autore soprattutto per il teatro) e dal più esperto Matthew Michael Carnahan con vari film d’azione e polizieschi all’attivo. 

Cast, Crew, Infos - Cinema

Leggi tutto...

18 regali

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
6.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
18 regali

Difficile realizzare un film ispirato a una storia vera, ancora più se a questa viene aggiunta una struttura narrativa che tiene poco conto della realtà di una donna che è mancata nel 2017 a 40 anni con la figlia appena avuta e che non potrà conoscere davvero. 

Cast, Crew, Infos - Cinema

Leggi tutto...

Jojo Rabbit

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
6.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Jojo Rabbit

Un romanzo che ha fatto molto parlare, un film che si porta dietro le stesse situazioni di scontro tra chi lo ama, chi lo considera un prodotto furbo, chi lo ritiene mediocre. Eppure, ha ottenuto 6 candidature agli Oscar – comprese miglior film e migliore attrice non protagonista – dopo essere uscito con un anno di ritardo dalla sua realizzazione e ottenendo un riscontro da parte di pubblico e critica non particolarmente entusiasta: il film interessava poco ma è stato inserito come outsider nella corsa alle statuette tanto desiderate. 

Cast, Crew, Infos - Cinema

Leggi tutto...

La ragazza d'autunno

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
7.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La ragazza d'autunno

Il ventottenne Kantemir Balagov è da considerare un enfant prodige del cinema deli’Est, ma non solo. Con la sua opera prima, Tesnota (Closeness, 2017) ha ottenuto grande successo anche a Cannes e Torino: trattava di temi difficili come la delinquenza nel suo paese, le minoranze ebraiche che vivono un’esistenza distaccata dal contesto della società e disposte a tutto pur di non chiedere aiuto a gente esterna al loro clan anche se devono trovare denaro richiesto dai rapitori di una ‘loro’ ragazza. 

Cast, Crew, Infos - Cinema

Leggi tutto...

Hammamet

Stampa
PDF
Valutazione Autore
 
7.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Hammamet

Bettino Craxi (all'anagrafe Benedetto) è stato un uomo politico di grande prestigio. Fu segretario del Partito Socialista Italiano, primo ministro ed esule (definizione adottata dai suoi sostenitori mentre i giudici lo giudicarono latitante) in Tunisia, nella sua villa di Hammamet, protetto dal primo ministro locale Zine El-Abidine Ben Ali sino alla morte (2000). 

Cast, Crew, Infos - Cinema

Leggi tutto...